SINGLE MALT

Probabilmente il più famoso dei distillati. La patria del whisky è la Scozia con tradizioni addirittura secolari. Il malto di orzo, mais, grano e segale, opportunamente trattati, danno vita al Whisky. Il malto d'orzo è comunemente considerato il più fine, ed è oggetto quasi di culto da parte degli intenditori. Scozzesi, canadesi e giapponesi, lo chiamano Whisky, statunitensi e irlandesi lo scrivono in maniera leggermente diversa e cioè Whiskey. Sono questi i paesi produttori del nostro distillato. Le distillerie sono quasi sempre ubicate nelle vicinanze di sorgenti di acqua, poiché questa è necessaria per la maltazione cioè il procedimento atto a sciogliere l'amido contenuto nei chicchi dei cereali, amido che poi si trasformerà in zuccheri che daranno vita subito dopo alla fermentazione. Occorre tener presente che l'acqua determina anche il gusto finale del distillato, con più o meno presenza di calcio, più o meno presenza di torba ecc. e non solo nella fase di maltazione ma anche nella fase di distillazione.

Possiamo dividere il territorio scozzese in quattro macro zone, ognuna delle quali possiede caratteristiche tipiche:
Highlands - terreni più secchi, rispetto ad altri, e più saporiti di torba.
Lowlands - sud della Scozia, caratterizzati da pochissima presenza di torba, note più dolci e sentori fruttati.
Campbeltown - promontorio a sud ovest della Scozia caratterizzato da un forte ambiente marino, quindi sentori anche di salmastro.
Islay - isola della costa occidentale della Scozia, anche in questo caso whisky caratterizzato da un forte ambiente marino, quindi salsedine, alghe e notevole presenza di torba.