SIGARI

Ecco che inizia la lunga storia del tabacco in generale e del sigaro in particolare. Ricordiamo per una maggiore comprensione che l'isola di Cuba divenne la base per la conquista dei territori del sud america e delle isole caraibiche da parte della Spagna. Nell' Isla Grande furono fatti affluire schiavi dall'Africa, per incrementare la coltivazione della canna da zucchero come conseguenza si ebbe che l'uso del tabacco arrotolato, bruciato e inalato, prese sempre più piede divenendo una usanza praticamente comune anche da parte dei marinai e degli esploratori, diffondendosi così in ogni parte del globo. Molti colonizzatori partirono dalle isole Canarie e da Madeira arrivando in questo “Nuovo Mondo” applicarono con grande impegno la loro conoscenza sul lavoro della terra dando così un grande sviluppo sia alla coltivazione della canna da zucchero che alla coltivazione del tabacco.

Il sigaro come lo si usa ai giorni nostri, cioè con fascia e ripieno, nacque nella città di Siviglia nei primi anni del 700, successivamente manifatture furono aperte in molte città dell'Europa e in breve tempo vi fu un vero boom.

Naturalmente da quel primo sbarco di Cristoforo Colombo nell'ormai lontano 1492 fino ai giorni nostri, numerosi furono gli avvenimenti che capitarono intorno allo sviluppo del sigaro e del tabacco in generale per coloro i quali volessero approfondire questo argomento rimandiamo ai numerosi testi presenti nelle librerie o se solo per consultazione, anche presso il nostro negozio.