VINI FORTIFICATI, LIQUOROSI, PASSITI
Il vino fortificato o vino liquoroso come diciamo in Italia, si distingue
dagli altri vini per il fatto che viene aggiunto di una certa quantità di
alcool. Questa aggiunta, serviva, allora, e parliamo di più di cento
anni addietro, anzitutto a mantenere o meglio garantire la conservazione
del vino per lungo tempo senza alterare le qualità peculiari del
prodotto, come ad esempio il lungo e difficoltoso trasporto del vino
nelle stive delle navi es. il “marsala“ dalla Sicilia all'Inghilterra
via mare. In secondo luogo, l'aggiunta dell'alcool in un preciso
momento della fermentazione permetteva e permette di ottenere un
prodotto più o
meno dolce. Anni addietro i vini di Jerez, Porto, Madeira e Marsala
erano considerati grandi vini ed appannaggio delle classi più nobili
e ricche. Oggi, purtroppo, in Italia sono considerati solo da una
ristretta cerchia di appassionati e, a mio parere sono un azzeccatissimo
abbinamento al fumo lento del sigaro. Sottolineo che la tradizione
del Porto, Madera ecc. è ancora molto sentita dalle popolazioni
anglosassoni. I vini fortificati non sono semplici da comprendere
e da apprezzare, occorre infatti percepire aromi e gusti di estrema
complessità,
complessità che
si arrichisce con anni e anni di conservazione in botti e bottiglia.